VIRTUAL PRODUCTION
Virtual productionper video aziendali e spot
Portiamo il tuo progetto al confronto con set virtuali e LED, definendo ambienti, riprese e prove prima della produzione.
BRAND CHE CI HANNO SCELTO
I NOSTRI LAVORI
Immagini che spiegano
storie da guardare
Esempi di linguaggi audiovisivi, riprese, grafica e prodotto. Nessuno è attribuito alla virtual production senza prova. I set nelle immagini sono concetti illustrativi, non studi o dotazioni CAVP; partner e workflow restano da verificare.
KRUK Italia
Persone, sede e approccio al cliente. Riprese e grafica accompagnano il racconto dell’evoluzione dell’azienda.
Interflora
Due personaggi e la mascotte Mercurio raccontano la rete Interflora, anche in altre lingue e nei tagli social.
OBIETTIVI E CONTESTO
Quali scene possono richiedere un ambiente virtuale?
Presentazioni e interviste ambientate
Un progetto può utilizzare un contesto digitale coerente con il contenuto o con l’identità della marca. Il set deve lasciare spazio al protagonista e mantenere un rapporto visivo credibile fra ambiente e ripresa. La scelta viene confrontata con una location reale o un allestimento tradizionale.
Prodotti e oggetti reali
Una scena può mettere il prodotto in relazione con uno sfondo o un ambiente controllato. Materiali, riflessi, inquadrature e movimento richiedono prove specifiche. Il risultato non dipende soltanto dalla qualità dell’immagine visualizzata sullo schermo.
Racconti con più ambientazioni
Se un progetto prevede luoghi diversi, valutiamo il lavoro necessario a prepararli e cambiare scena. La possibilità di concentrarli sul set dipende da contenuti, inquadrature e configurazione dello studio; non coincide automaticamente con una riduzione del budget.
Ambienti difficili da raggiungere o da allestire
Il virtuale può essere un’alternativa quando la scena reale è complessa da organizzare. Occorre però verificare cosa deve apparire credibile e quali elementi fisici servono davanti alla camera. Un ambiente digitale non sostituisce ogni interazione del protagonista con lo spazio.
IL TUO PROSSIMO CONTENUTO
Partire dalla scena per capire se il set virtuale è utile
La virtual production mette in relazione riprese reali e contenuti digitali durante la preparazione o la realizzazione di un filmato. Per un progetto con LED wall, persone e oggetti possono essere ripresi davanti a immagini o ambienti visualizzati sul set.
La soluzione va scelta sulle scene. Un ambiente controllabile può essere utile per una presentazione, un’intervista o un racconto che richiede continuità visiva. Il beneficio dipende da quello che devi mostrare e dal lavoro necessario a preparare set e contenuti.
Con CA Video Production puoi valutare il progetto e il supporto di studio e tecnici necessario, verificando fattibilità, workflow e proposta prima di prenotare la produzione. La scelta parte dalle immagini da ottenere, senza presumere che ogni video richieda un LED volume.
Oltre 1.500
produzioni realizzate
Oltre 100
produzioni all’anno
Oltre 2.500
video prodotti
Dati complessivi dell’azienda, non risultati del singolo servizio né una verifica indipendente.
Quanto costa una produzione con set virtuale?
Definiamo il perimetro prima di produrre: contenuti, organizzazione e consegne.
Scene, set e prove
Il costo comprende preparazione delle scene, studio, risorse tecniche e riprese. Contano ambienti disponibili o da sviluppare, livello di dettaglio, movimento della camera, allestimento fisico e prove. Una scena pronta e una ricostruzione dedicata hanno esigenze differenti.
Studio e risorse
Il preventivo deve distinguere produzione dei contenuti digitali, utilizzo del set e lavorazioni successive. Tracking, integrazioni, personale tecnico e test dipendono dalla configurazione scelta. Date, disponibilità e condizioni dello studio vanno confermate per il progetto.
Alternative praticabili
Confrontiamo il perimetro con alternative praticabili: location reale, green screen o compositing. Una soluzione più articolata può essere giustificata quando risolve un bisogno concreto; non si presume che la virtual production faccia risparmiare in ogni caso.
Come chiedere
una stima
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SCELTE DI PRODUZIONE
Prima delle immagini
le scelte che contano
Apri un tema per approfondire le scelte del tuo progetto.
LED wall, green screen e post-produzione: cosa cambia nel lavoro
Con un LED wall, il contenuto visualizzato entra nella ripresa e può contribuire al rapporto visivo fra soggetto e ambiente. Questo richiede preparazione e verifica del set con la camera.
Con il green screen, la separazione del soggetto permette di comporre lo sfondo in post-produzione. La preparazione riguarda anche luce, riflessi e interazione prevista. Il risultato finale dipende dal materiale ripreso e dal lavoro di compositing.
Una location reale offre un ambiente esistente, con condizioni e vincoli propri. Il confronto deve considerare ciò che la scena richiede, tempi di accesso e possibilità di controllo. Per la parte esecutiva approfondisci le riprese professionali.
La post-produzione rimane da dimensionare sul progetto anche quando una parte dell’immagine viene ottenuta direttamente sul set. Montaggio, colore e lavorazioni visive non scompaiono per il solo uso di un LED wall.
Uno sfondo video o un ambiente 3D in tempo reale?
Un fondale può mostrare immagini o una sequenza video preparata per la scena. Un ambiente 3D in tempo reale può invece richiedere che il punto di vista digitale segua la camera, attraverso tracking e una configurazione coordinata. Le due soluzioni danno possibilità diverse a movimento, profondità e interazione con il soggetto.
La scelta parte da inquadrature e azioni previste. Verifichiamo quali contenuti esistono già, quali vanno costruiti e come saranno riprodotti nello studio individuato. La tecnologia e gli ambienti vengono confermati con i professionisti coinvolti: un LED wall, da solo, non descrive tutte le capacità del set. Preparazione e test entrano nella proposta prima della giornata di ripresa.
PRIMA DEL SET
Storyboard e ambienti: preparare ciò che vedrà la camera
Condividi storyboard, trattamento, riferimenti e scene previste. È importante conoscere chi o cosa sarà ripreso, quali movimenti servono e che rapporto avrà il soggetto con l’ambiente. Queste informazioni permettono di valutare configurazione e contenuti.
Uno sfondo video e un ambiente 3D in tempo reale non hanno le stesse possibilità. La scelta dipende dal movimento e dall’effetto cercato. Formato, qualità, diritti e compatibilità degli asset vengono verificati con lo studio e i tecnici previsti.
Se l’ambiente deve essere sviluppato, definiamo geometrie, materiali e parti che saranno visibili. Per la preparazione degli elementi tridimensionali puoi approfondire le animazioni 3D. Il dettaglio deve servire le inquadrature, senza investire indiscriminatamente in ciò che la camera non vedrà.
Gli elementi fisici completano il set: arredi, superfici o oggetti possono essere necessari per dare un rapporto concreto al protagonista. Il progetto coordina componente digitale e allestimento, anziché considerarli due lavori indipendenti.
Ora parliamo
del tuo progetto
Una scena riuscita deve sostenere tutte le versioni previste
Il contenuto completo
Il filmato principale, un taglio breve e un adattamento verticale possono richiedere composizioni differenti. Definiamo fin dall’inizio dove verrà usato il video e quali immagini devono restare leggibili. La possibilità di cambiare lo sfondo non rende automaticamente adattabile ogni ripresa.
Le versioni
Audio, grafica, lingue e montaggi vengono organizzati sulla destinazione. I contenuti del set e i file di progetto possono avere licenze o condizioni di riutilizzo da concordare; non si presumono parte della consegna finale.
I materiali
Se l’obiettivo è mantenere un ambiente per altri contenuti, valutiamo materiali, disponibilità e condizioni necessarie a riutilizzarlo. La continuità futura deve essere prevista nella proposta, oltre al risultato del primo filmato.
COMPETENZE E METODO
Studio, tracking e prove camera prima della produzione
Valutiamo le scene.
Definiamo obiettivo, inquadrature e alternative. Individuiamo dove il set virtuale aggiunge una possibilità e dove una soluzione più semplice può essere adeguata.
Confermiamo studio e risorse.
Disponibilità, configurazione e ruoli tecnici vengono verificati prima di impegnare il set. La proposta chiarisce cosa fornisce ogni parte del progetto.
Prepariamo gli ambienti.
I contenuti digitali vengono sviluppati e controllati sulle scene previste. Modifiche sostanziali devono emergere prima delle riprese, quando influenzano il set.
Verifichiamo camera e schermo.
Quando è previsto tracking, ambiente e movimento della camera devono essere coordinati. Ottiche, distanze, riflessi e possibili artefatti come il moiré richiedono prove con la configurazione reale.
Giriamo e finalizziamo.
Le scene vengono realizzate sul piano concordato. Montaggio e lavorazioni successive sono definiti sulle immagini ottenute e sulle consegne richieste.
Le domande prima di scegliere la virtual production
No. La virtual production riguarda il rapporto fra ripresa e contenuto digitale nel processo produttivo. Strumenti AI possono essere valutati per singole lavorazioni, ma non dimostrano da soli l’esistenza di un set o di un workflow di ripresa.
Dipende dalla scena. Possono essere valutati sfondi o ambienti con possibilità differenti. Movimenti, prospettiva e relazione con il soggetto determinano ciò che è necessario.
Possiamo valutare il coordinamento del progetto con le risorse disponibili. Occorre verificarne configurazione, responsabilità, asset e possibilità di lavorare sulle scene richieste.
Le modifiche semplici possono essere valutate, ma l’ambiente principale va preparato prima. Cambiare struttura, animazioni o interazione può richiedere lavorazioni incompatibili con il calendario del set.
La quantità di lavoro successivo dipende dalle scene e dalle consegne. Va definita nel progetto, senza presumere che il materiale in camera sia già il filmato finito.
Quando un’incertezza tecnica o visiva può incidere sulla scena: prodotto riflettente, movimento della camera, dettaglio dello sfondo o rapporto con il soggetto. Il test serve a valutare il risultato prima della produzione principale.
Lavoriamo in tutta Italia e abbiamo una rete di professionisti su tutto il territorio nazionale. Per questo progetto verifichiamo separatamente studio, partner tecnici e disponibilità richiesti dalle scene.
Non ogni fondale richiede lo stesso sistema. Se l’ambiente digitale deve adeguare il punto di vista ai movimenti della camera, tracking e calibrazione fanno parte della configurazione da verificare. Per altre scene possono bastare contenuti preparati per l’inquadratura prevista: la prova deve confermare il risultato con camera e ottiche reali.
ALTRI VIDEO
Un altro sguardo sui nostri lavori
Verifica la scena prima di scegliere lo studio
Condividi storyboard o riferimenti, soggetti, movimenti e destinazioni del video. Valutiamo se il set virtuale è pertinente, quali risorse occorrono e cosa verificare prima di formulare la proposta.
Il progetto prende forma dal confronto su obiettivo, materiali e consegne.