CASE STUDY E TESTIMONIAL
Video case study e testimonialfai parlare l’esperienza dei tuoi clienti
Produciamo interviste e video case study che raccontano situazioni, scelte ed esperienze reali, con immagini e risultati verificabili dal tuo cliente.
BRAND CHE CI HANNO SCELTO
I NOSTRI LAVORI
L’esperienza prende forma nelle immagini
Una selezione di linguaggi corporate affini: non sono tutti testimonial o case study documentati. Guardali per valutare ritmo, persone e contesto.
KRUK Italia
Un racconto emozionale di KRUK Italia, costruito attorno alle persone e all’identità dell’azienda.
SCOPI E CONTESTI
Quale esperienza può aiutare il tuo prossimo interlocutore?
Un caso B2B da portare nelle trattative
Il prospect può voler capire come una soluzione si applica a un’organizzazione simile alla sua. Prepariamo un racconto su contesto, problema affrontato, scelte e impiego reale. Il cliente intervistato parla di ciò che conosce; immagini del lavoro, del prodotto o del processo rendono concreta la spiegazione. Il caso non deve suggerire che ogni azienda otterrà lo stesso risultato.
Una testimonianza per sito e landing page
Una breve intervista può rispondere a un dubbio specifico: perché il cliente ha scelto la soluzione, come si è svolto il lavoro o che cosa è cambiato nella sua esperienza. Individuiamo la domanda utile prima di girare. Nome, ruolo e contesto aiutano a comprendere la dichiarazione, se pubblicabili; un elogio generico senza riferimenti offre meno informazioni per decidere.
Una customer story per prodotto o servizio
Il racconto può seguire l’uso della soluzione in una situazione reale. Definiamo quali attività si possono riprendere e quali dettagli spiegare con grafica o immagini aggiuntive. Se il centro del contenuto è la dimostrazione delle caratteristiche, il percorso dei video di prodotto è il riferimento; qui il valore nasce dall’esperienza del cliente e dal contesto del caso.
Un’esperienza da raccontare a un evento
Un caso può accompagnare una presentazione, uno stand o un incontro commerciale. Prepariamo il contenuto per lo schermo e l’ascolto previsti; se il cliente interviene dal vivo, il video può introdurre ciò che la sua voce approfondirà. Una versione da rivedere sul sito richiede il contesto che in sala viene fornito dal relatore.
Una serie di storie e testimonianze
Per clienti o applicazioni differenti possiamo progettare un format comune con domande e immagini specifiche per ogni caso. Coerenza grafica e struttura aiutano a riconoscere la serie; il contenuto non va replicato sostituendo soltanto il nome dell’azienda. Ciascuna storia deve mostrare un problema o una decisione utile al pubblico.
IL VALORE DEL CONTESTO
Una testimonianza diventa utile quando si capisce il contesto
Un video testimonial raccoglie l’esperienza di un cliente o utilizzatore reale. Un video case study sviluppa anche situazione iniziale, esigenza, scelte e lavoro svolto, usando interviste e immagini per rendere il caso comprensibile. Può includere risultati quando sono documentati e autorizzati.
CAVP cura preparazione, riprese e montaggio. Insieme a te individuiamo il caso, le persone da coinvolgere e ciò che possono raccontare. La produzione deve rendere visibile il contributo della collaborazione senza attribuire al video o al servizio risultati che i dati non dimostrano.
Oltre 1.500
produzioni realizzate
Oltre 100
produzioni all’anno
Oltre 2.500
video prodotti
PERIMETRO E INVESTIMENTO
Quanto costa produrre un video case study o testimonial?
Il preventivo dipende da preparazione del caso, protagonisti, sedi, giornate, troupe, scene di supporto e montaggio. Contano anche grafica, audio, lingue, numero di estratti e passaggi di approvazione. Un’intervista singola e una storia con più luoghi e fasi hanno esigenze differenti.
Per una serie valutiamo ciò che può essere condiviso fra le produzioni e ciò che va sviluppato per ogni cliente. La proposta distingue master, tagli e utilizzi, evitando di chiamare “versioni” video che richiedono nuove interviste. La disponibilità delle persone e le autorizzazioni contribuiscono a definire il calendario.
Preparazione del caso
Persone, fatti pubblicabili, sedi e giornate vanno definiti prima delle riprese.
Riprese e montaggio
Troupe, scene di supporto, audio e montaggio dipendono dal racconto da costruire.
Master ed estratti
Master, tagli, lingue e passaggi di approvazione entrano nella proposta.
Come chiedere
una stima
Una singola intervista e una storia con più luoghi richiedono perimetri diversi.
INTERVISTE AUTENTICHE
Domande preparate, risposte che restano autentiche
Domande aperte, una presenza naturale e un montaggio fedele al significato delle risposte.
Prima delle riprese
Prima delle riprese ricostruiamo il caso con il referente: situazione, persone coinvolte, attività e materiali disponibili. Prepariamo domande aperte su episodi e passaggi concreti, anziché chiedere al cliente di pronunciare una promessa già scritta.
Durante il set
L’intervistato può ricevere temi e indicazioni organizzative per prepararsi, senza essere obbligato a imparare una testimonianza. Durante il set lasciamo spazio al suo linguaggio, aiutandolo a chiarire i punti necessari. Luogo, tempi, luce e suono devono permettere una registrazione comprensibile e una presenza naturale.
Nel montaggio
Il montaggio seleziona e organizza le risposte mantenendone il significato. Un taglio breve può richiedere una domanda più circoscritta o un’introduzione; non estraiamo una frase facendo sparire una condizione che cambia la dichiarazione. Il cliente approva il contenuto secondo il percorso concordato.
FATTI, NON PROMESSE
Che cosa si può dimostrare, anche senza percentuali
Un risultato numerico è utilizzabile quando sono chiari fonte, periodo, definizione e soggetto che lo autorizza. Occorre distinguere un cambiamento osservato da un effetto attribuibile alla soluzione. La produzione non trasforma una stima in un dato verificato.
Anche senza metriche economiche possiamo raccontare un’applicazione, un vincolo gestito, una fase del lavoro o un’esperienza descritta dal cliente. Immagini e dettagli rendono il caso riconoscibile; non inventiamo percentuali per farlo sembrare più forte. Se una dichiarazione esprime un’opinione, resta attribuita alla persona e al suo contesto.
Il tuo referente e il cliente verificano nomi, ruoli, fatti, citazioni e dati prima della versione finale. Elementi riservati possono essere esclusi o trattati in una versione con accesso limitato. L’assenza di autorizzazione a un dato non viene aggirata con un grafico generico che ne suggerisce il valore.
IMMAGINI PERTINENTI
Le immagini devono appartenere alla storia
Riprendiamo ambienti, persone, prodotto e attività pertinenti al caso, quando autorizzati. Le immagini di supporto possono mostrare ciò che l’intervista descrive e ridurre la necessità di spiegarlo a parole. Il brief chiarisce che cosa può essere girato nella sede del cliente e cosa richiede materiali aggiuntivi.
Un archivio può essere utile se qualità, data e diritti sono adeguati. Materiale illustrativo o di repertorio va distinto dalla documentazione del caso reale. Grafica e animazione possono spiegare un passaggio, ma non sostituire con immagini inventate la prova di un’attività o di un risultato.
Per preparazione e organizzazione del set approfondisci le riprese video professionali. Se il materiale esiste già, possiamo valutare un lavoro di post-produzione, mantenendo le stesse verifiche su contesto e utilizzo.
Ora parliamo
del tuo progetto
VERSIONI E CONSEGNE
Un racconto principale, estratti con un compito preciso
DAL PROGETTO
Il racconto principale
Possiamo prevedere un case study completo, una testimonianza breve e tagli su domande specifiche. Li definiamo prima dell’intervista, così raccogliamo risposte e immagini adatte alle diverse consegne. Cambiare il formato non significa che ogni passaggio del video principale funzioni isolato.
DAL PROGETTO
Estratti con contesto
Per sito, presentazioni, campagne o social concordiamo messaggio, durata, proporzioni, sottotitoli e invito. Un estratto deve conservare identità, esperienza e condizioni essenziali della dichiarazione. I video social approfondiscono il sistema di versioni per quei canali; utilizzi pubblicitari e distribuzione vanno concordati separatamente.
DAL PROGETTO
Lingue e integrità
Per più lingue valutiamo sottotitoli, traduzioni o altre lavorazioni previste nel progetto. Le parole del cliente devono restare fedeli al loro significato. Non attribuiamo a una persona una dichiarazione sintetica che non ha rilasciato: strumenti AI per trascrizione o supporto al montaggio non autorizzano a generare un testimonial, clonare una voce o alterare l’esperienza raccontata.
AUTORIZZAZIONI
Autorizzazioni prima di girare, utilizzi prima di consegnare
Partecipazione del cliente, nome dell’azienda, logo, persone e luoghi devono essere utilizzabili per le destinazioni concordate. Con i referenti identifichiamo chi autorizza riprese, dichiarazioni e versione finale, distinguendo gli aspetti legati a immagini, dati personali e materiali aziendali.
Un permesso per la presentazione commerciale non va presunto valido per ogni annuncio, lingua o mercato. Il progetto elenca gli impieghi richiesti e le eventuali condizioni. Se il contenuto riguarda persone vulnerabili, salute o altri dati sensibili, il perimetro deve essere valutato prima della produzione con i responsabili competenti.
COMPETENZE E METODO
Come costruiamo il racconto con te e con il cliente
Il caso da raccontare.
Raccogliamo obiettivo, pubblico, informazioni disponibili e disponibilità del cliente. Verifichiamo quali fatti, risultati e immagini sono pubblicabili.
Preparazione delle interviste.
Definiamo domande, protagonisti, scene e consegne. Concordiamo organizzazione del set e percorso delle autorizzazioni prima di fissare la produzione.
Riprese.
Registriamo le risposte e le immagini previste, cercando episodi e spiegazioni concrete. Le attività del cliente e i vincoli della sede guidano l’organizzazione.
Montaggio e revisione.
Prepariamo il racconto e gli estratti concordati. I referenti controllano fatti e dichiarazioni; noi verifichiamo audio, grafica, sottotitoli e versioni per la consegna.
Le risposte prima di commissionare il video
Il testimonial mette al centro l’esperienza raccontata dal cliente. Il case study sviluppa anche situazione, esigenza, scelte, lavoro e risultati documentabili. Possono convivere nello stesso progetto, con durata e immagini proporzionate alla funzione.
Non è necessario recitare una testimonianza. Prepariamo temi e domande, poi raccogliamo risposte nella sua voce. L’organizzazione del set e il montaggio aiutano a mantenere chiarezza senza trasformare il racconto in una dichiarazione inventata.
Sì. Possiamo mostrare applicazione, processo, vincoli e cambiamenti descritti dal cliente, distinguendo fatti e opinioni. Le metriche entrano soltanto quando fonte e utilizzo sono verificati; non servono percentuali artificiali per raccontare un’esperienza concreta.
Valutiamo luoghi, attività, disponibilità e autorizzazioni. Concordiamo spazi per parlare e scene di supporto senza interrompere autonomamente il lavoro. Se il caso coinvolge più sedi, il progetto organizza riprese e coerenza visiva delle consegne.
Solo se quel tipo di utilizzo è previsto e autorizzato. Destinazioni, territori, durata dell’impiego e diritti devono essere verificati prima della diffusione. Il consenso a una registrazione non equivale automaticamente al permesso per ogni annuncio.
Possiamo valutarne qualità, contenuto e diritti. Una frase registrata in un altro contesto non diventa automaticamente una testimonianza utilizzabile: occorre verificare significato, disponibilità del materiale e autorizzazione per la nuova destinazione.
Una testimonianza su una domanda specifica può essere breve; un caso completo deve dare spazio a contesto, esperienza e immagini. Definiamo durata e possibili estratti in funzione di pubblico e destinazione, mantenendo il significato delle dichiarazioni.
Sì. Lavoriamo in tutta Italia e abbiamo una rete di professionisti su tutto il territorio nazionale. Organizziamo interviste e riprese nelle sedi concordate e coordiniamo anche a distanza preparazione e revisioni.
ALTRI VIDEO
Un altro sguardo sui nostri lavori
Quale cliente ha una storia utile da raccontare?
Descrivici il caso, il pubblico e la disponibilità delle persone. Se hai dati, documenti o materiali del progetto, indicaci quali possono essere usati: definiamo interviste, immagini e versioni necessarie al racconto.
Hai già persone, fatti e materiali autorizzati? Partiamo dal tuo caso.
Stai valutando quale storia mostrare? Definiamo obiettivo e contesto.
Una storia è utile quando esperienza, immagini e fatti restano fedeli al contesto.