SOFTWARE E SAAS

Video per software e SaaSmostra ciò che cambia per l’utente

Realizziamo video per spiegare il tuo software, mostrare come si usa e accompagnare le persone nei passaggi che contano.

BRAND CHE CI HANNO SCELTO

Eni
Interflora
MSC Crociere
Gruppo Hera
IMI CCI
Findomestic
Poste Italiane
Arval
Lefebvre Giuffrè
GUNA
Althea
Tecniche Nuove
ITS Todini
ANIMA Confindustria
Oknoplast
Mansutti
Italvacuum
Gruppo BT
Fresh Tropical
BPM Vita
Binhexs
Sisco Sistem
LIFE WolfAlps
Munters
Maritime
Touring Superleggera
KRUK
Argologica
Comune di Torino
Gruppo San Donato
Elitech
CFT
Eni
Interflora
MSC Crociere
Gruppo Hera
IMI CCI
Findomestic
Poste Italiane
Arval
Lefebvre Giuffrè
GUNA
Althea
Tecniche Nuove
ITS Todini
ANIMA Confindustria
Oknoplast
Mansutti
Italvacuum
Gruppo BT
Fresh Tropical
BPM Vita
Binhexs
Sisco Sistem
LIFE WolfAlps
Munters
Maritime
Touring Superleggera
KRUK
Argologica
Comune di Torino
Gruppo San Donato
Elitech
CFT

I NOSTRI LAVORI

Quando una piattaforma diventa una storia comprensibile

CercaOfficina — dal problema alla piattaforma. Un racconto cartoon introduce il bisogno degli autoriparatori; motion graphics e animazione 3D presentano le funzionalità della piattaforma. Vai al progetto.

Buzzoole — spiegare un servizio digitale. Un video in inglese presenta l’azienda e l’algoritmo GAIAA attraverso motion graphics, infografica e immagini di repertorio. Vai al progetto.

SCOPI E CONTESTI

Dal valore del prodotto al primo utilizzo

A chi sta valutando il prodotto

Un video di presentazione collega una situazione riconoscibile al valore del software. Può mostrare un risultato, spiegare una funzione o mettere in relazione servizi che una schermata da sola non rende comprensibili. Per la pagina commerciale, una fiera o un incontro di vendita, definiamo che cosa il pubblico deve capire prima di richiedere una dimostrazione o approfondire l’offerta.

A chi vuole vedere una funzione in azione

Un video demo software mostra un percorso concreto: da quale situazione si parte, quali azioni vengono compiute e che cosa si ottiene. Selezioniamo uno scenario significativo e rendiamo visibili i passaggi necessari. Il racconto può alternare schermate, dettagli ingranditi, voce e grafica, mantenendo corrispondenza con la versione del prodotto approvata dal tuo team.

A chi comincia a usare la piattaforma

Per l’onboarding degli utenti possiamo progettare una sequenza di video legati ai primi compiti: configurare un ambiente, trovare una funzione, completare un’attività. Ogni contenuto deve aiutare a compiere un’azione identificabile. Decidiamo dove sarà consultato — area clienti, help center o percorso guidato — e quali informazioni l’utente conosce già.

A chi deve conoscere una novità

Una nuova funzione può richiedere un contenuto per i clienti, una dimostrazione per le vendite e un adattamento per il lancio. Il progetto distingue destinatari e messaggi; la stessa sequenza di schermate non risponde necessariamente a tutte le esigenze. Versione del software e disponibilità effettiva della funzione vanno confermate prima della pubblicazione.

Per walkthrough, ossia percorsi guidati attraverso un’attività, e istruzioni operative, il servizio trasversale è quello dei video tutorial e video istruzioni. Per corsi destinati a dipendenti, test e percorsi di apprendimento, approfondisci i video formativi. Questa pagina affronta il contesto di software e SaaS, dalla presentazione commerciale all’interfaccia e al ciclo di aggiornamento.

Visual concettuale per video software e SaaS
Hai già scenario, versione e materiali approvati?Richiedi un preventivo
Stai ancora definendo il percorso?Raccontaci il software

UNO SCOPO CHIARO

Il tuo software ha molte funzioni. Il video deve avere uno scopo.

Chi valuta una piattaforma vuole capire quale problema risolve. Chi la sta usando cerca il passaggio che gli permette di proseguire. Partiamo da questa differenza per scegliere contenuti, immagini e livello di dettaglio: una presentazione commerciale, una demo e una guida operativa svolgono compiti diversi.

Per software house e aziende che offrono un SaaS — Software as a Service, cioè software erogato come servizio — il progetto considera anche chi sceglie il prodotto e chi lo utilizza ogni giorno. Una funzione può avere un valore commerciale da spiegare e un percorso operativo da mostrare.

Oltre 1.500

produzioni realizzate

Oltre 100

produzioni all’anno

Oltre 2.500

video prodotti

PERIMETRO E INVESTIMENTO

Quanto costa un video per software o SaaS?

Il preventivo dipende dal compito da spiegare, dalla disponibilità dei materiali e dalle lavorazioni necessarie. Contano script, registrazione delle schermate, animazione, voce, grafica, lingue, versioni e revisioni. La durata è una componente: un flusso breve con molte interazioni da ricostruire può richiedere più lavoro di una registrazione più lunga già preparata.

Visual concettuale per video software e SaaS
SCENARIO SELEZIONATO

Demo con schermate reali.

Valutiamo preparazione dell’ambiente, numero di percorsi, acquisizioni, montaggio e livello di evidenziazione. Le approvazioni del tuo team vanno organizzate prima che una funzione cambi durante la lavorazione.

SCENARIO SELEZIONATO

Video animato o explainer.

Il costo considera scrittura, stile visivo, scene e asset da costruire. Grafici, relazioni e interfacce illustrate richiedono una verifica del significato oltre a quella visiva. Una UI ricostruita fedelmente ha esigenze diverse da una rappresentazione concettuale del servizio.

SCENARIO SELEZIONATO

Serie e aggiornamenti.

La proposta distingue contenuti iniziali, varianti, lingue e modifiche previste. Non presumiamo che tutti gli aggiornamenti futuri siano compresi: calendario, conservazione dei materiali di lavoro e condizioni di revisione si concordano nell’incarico.

Per dimostrazioni di prodotti anche fisici, il riferimento più ampio è la pagina video di prodotto. Qui la valutazione include i vincoli specifici delle interfacce e delle versioni software.

Richiedi un preventivo

Come chiedere
una stima

Il preventivo distingue scrittura, interfacce, grafica, lingue e revisioni: non soltanto i minuti finali.

QUALE FORMATO SERVE

Presentazione, explainer o demo: quale video serve?

Presentazione, explainer, demo e tutorial hanno obiettivi diversi: scegli in base al compito e al pubblico.

CRITERIO DI SCELTA

La presentazione

aiuta a riconoscere l’offerta e valutarne la pertinenza. Può includere persone, utilizzi e schermate, con una selezione delle informazioni che serve al pubblico commerciale.

CRITERIO DI SCELTA

L’explainer

rende comprensibile il meccanismo di un servizio o di una piattaforma. Animazione e grafica possono mostrare relazioni, passaggi e concetti che non coincidono con ciò che si vede nell’interfaccia. Il punto di partenza è la domanda da chiarire; la tecnica si sceglie di conseguenza. Guarda anche i video animati.

CRITERIO DI SCELTA

La demo

mostra il prodotto mentre svolge un compito. La sequenza può essere registrata oppure ricostruita graficamente, quando questa scelta è pertinente e verificata. Se rappresenta l’interfaccia, deve conservarne il funzionamento; una schermata illustrativa va distinta da una dimostrazione fedele.

CRITERIO DI SCELTA

Il tutorial

accompagna un’azione passo dopo passo. Richiede istruzioni sufficienti a orientarsi, termini coerenti e uno scenario che il pubblico possa riconoscere. Prima si decide quale compito spiegare, poi quanto svilupparlo. Non occorre trasformare ogni video in una panoramica di tutte le funzioni.

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INTERFACCE LEGGIBILI

Interfacce leggibili, percorsi verificati

Un’interfaccia completa può diventare difficile da seguire dentro un video, soprattutto su uno schermo piccolo. Selezioniamo l’area pertinente, decidiamo quando ingrandirla e usiamo evidenziazioni per accompagnare il passaggio. Voce, cursore e testo devono riferirsi alla stessa azione; i tempi devono consentire di riconoscere ciò che cambia.

Per registrare il software servono un ambiente utilizzabile, dati di prova e un percorso concordato. Con il tuo referente verifichiamo permessi, configurazioni, dispositivi e casi particolari. Evitiamo di includere dati personali, credenziali o informazioni riservate nelle schermate pubbliche: i materiali si preparano e controllano prima della registrazione.

Se il prodotto è ancora in sviluppo, possiamo valutare immagini e animazioni a partire da materiali approvati. Il video deve distinguere ciò che è disponibile da ciò che viene presentato come progetto o anteprima. Il nome di una funzione, un pulsante o un risultato rappresentato non possono essere inventati per semplificare il racconto.

Che cosa ci serve per iniziare

Indica pubblico, compito da mostrare, versione del software, destinazione del video e scadenza. Sono utili una scaletta dei passaggi, un ambiente di prova, riferimenti dell’interfaccia, linee guida del brand e un referente che validi contenuto e schermate. Per app e piattaforme accessibili da più dispositivi, definiamo quale esperienza mostrare e quali versioni preparare.

Nel primo contatto basta descrivere il progetto: accessi e materiali riservati si condividono attraverso modalità concordate con il team.

VERSIONI E AGGIORNAMENTI

Quando il software cambia, quali parti del video cambiano?

Un aggiornamento può interessare un’etichetta, una schermata o l’intero flusso. Prima di produrre definiamo come organizzare sequenze, voce e grafica, così da riconoscere le parti coinvolte nelle revisioni future. Questa organizzazione non elimina il lavoro di aggiornamento: aiuta a stimarlo sul cambiamento reale.

Per una serie, concordiamo una matrice che collega contenuto, compito, pubblico, versione dell’interfaccia, lingua, dispositivo, destinazione e referente di approvazione. Le consegne vengono identificate per versione; eventuali modifiche successive hanno perimetro e condizioni proprie.

Se cambiano procedura e schermate, verificare soltanto il nome del file non basta. Il tuo referente controlla la corrispondenza con il prodotto; noi aggiorniamo le lavorazioni previste e ricontrolliamo voce, testi e immagini coinvolte. Un nuovo montaggio, una registrazione aggiuntiva e un semplice cambio di dicitura richiedono interventi differenti.

Per i video in più lingue, valutiamo anche l’interfaccia localizzata, il glossario e la durata della voce. Tradurre il commento lasciando comandi in un’altra lingua può rendere poco chiaro un tutorial. Lingue, sottotitoli e varianti delle schermate entrano nella proposta prima della produzione.

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Il prossimo passo

Ora parliamo
del tuo progetto

Partiamo dal compito, dal pubblico e dalla versione del prodotto da mostrare.
Visual concettuale per video software e SaaS

CercaOfficina: rendere visibile il bisogno prima della funzione

DAL PROGETTO

Lo scenario

Il lavoro CercaOfficina parte da una situazione legata all’attività degli autoriparatori e presenta la piattaforma attraverso un racconto animato. La combinazione di cartoon, motion graphics e 3D collega il problema iniziale alle funzionalità illustrate.

DAL PROGETTO

La scelta del linguaggio

È un esempio di come un servizio digitale possa essere raccontato attraverso uno scenario, senza aprire il video con un elenco di comandi. La scelta fra questo approccio e una demo registrata dipende dalla domanda del pubblico: comprendere la proposta oppure seguire un’operazione.

DAL PROGETTO

Guarda il lavoro

La scheda documenta il lavoro storico; non descrive l’interfaccia attuale o risultati commerciali misurati.

Guarda CercaOfficina · Parliamo del tuo software

Visual concettuale per video software e SaaS

COMPETENZE E METODO

Dallo scenario alla versione pronta da usare

01

Scopo e percorso.

Definiamo destinatario, domanda, compito e destinazione. Il tuo referente identifica la versione del prodotto e ciò che il video può mostrare e affermare.

02

Scrittura e prova del flusso.

Prepariamo sequenza, testi e riferimenti visivi. Per una demo verifichiamo prima il percorso nell’ambiente di prova; per un’animazione concordiamo ciò che verrà rappresentato.

03

Produzione e revisione.

Registriamo o realizziamo le scene previste, poi sviluppiamo montaggio, voce e grafica. Il team prodotto controlla terminologia, comportamento e corrispondenza delle schermate nei passaggi concordati.

04

Consegna e aggiornabilità.

Controlliamo testi, audio, immagini e versioni. Consegne e materiali conservati vengono definiti nell’incarico, insieme alle condizioni per eventuali aggiornamenti.

Prima di decidere

Le risposte prima di produrre il video

Un video demo registrato mostra un percorso scelto in anticipo. Può introdurre il prodotto, accompagnare una presentazione o aiutare a rivedere un passaggio, ma non risponde in tempo reale alle domande e non rende il software cliccabile. Una demo dal vivo o interattiva ha un ruolo diverso; il video si progetta in relazione al percorso commerciale o di assistenza.

Possiamo valutarle verificando risoluzione, leggibilità, versione del software, audio e completezza del percorso. Se mancano passaggi o sono presenti dati riservati, concordiamo come correggerli. Il montaggio può migliorare la fruizione, ma non rende attuale una funzione che nel frattempo è cambiata.

Si può lavorare su materiali e flussi approvati, chiarendo che cosa è stabile e che cosa è ancora in sviluppo. Una presentazione illustrativa e una demo del prodotto disponibile hanno requisiti diversi. Il calendario deve comprendere la verifica finale delle informazioni e delle schermate prima dell’utilizzo pubblico.

Possiamo valutare applicazioni mobili, gestionali, piattaforme web e servizi SaaS a partire dallo scenario e dai materiali. Per ciascuno definiamo il percorso da raccontare, l’esperienza da mostrare e le approvazioni necessarie. La categoria del software non determina da sola durata, tecnica o numero di video.

Quanto serve a mostrare il compito senza passaggi inutili. Una presentazione iniziale e una spiegazione operativa hanno livelli di dettaglio diversi. Se ci sono più attività, una serie consultabile per argomento può essere più utile di un unico video molto esteso; la scelta si valuta con il contesto d’uso.

Possiamo prevederli nella proposta, insieme a testi a schermo e interfacce localizzate. Serve un glossario coerente e un referente che approvi ogni lingua. Modalità dei sottotitoli e versioni di consegna dipendono dalla destinazione; una traduzione della voce non aggiorna automaticamente le schermate.

Possiamo valutare strumenti AI per attività come trascrizioni, preparazione di bozze o elementi concordati. Funzioni, interazioni e risultati devono essere verificati sul prodotto e dai tuoi referenti. Una schermata generata non è una prova del funzionamento del software; materiali, riservatezza e utilizzi vanno definiti prima della lavorazione.

Scegliendo una misura legata al compito: completamento di un passaggio, consultazione della guida o richieste di assistenza relative allo stesso argomento, quando questi dati sono disponibili. Per i video commerciali si osservano azioni e contatti pertinenti. Servono una situazione iniziale e un contesto confrontabile; il video da solo non garantisce adozione o vendite.

Sì. Lavoriamo in tutta Italia e abbiamo una rete di professionisti su tutto il territorio nazionale. La nostra sede è nell’area di Milano. Scrittura, registrazioni concordate, animazione e revisioni possono essere organizzate anche a distanza; eventuali riprese con persone e sedi vengono pianificate sul progetto.

ALTRI VIDEO

Un altro sguardo sui nostri lavori

Il prossimo passo

Quale passaggio del tuo software vuoi rendere chiaro?

Raccontaci prodotto, pubblico, percorso e scadenza. Se hai già una presentazione, una registrazione o una lista di funzioni, partiamo da lì per definire il video, le versioni e le approvazioni necessarie.

Hai una presentazione, una registrazione o una lista di funzioni? Partiamo da lì.

Stai scegliendo il formato? Definiamo insieme il percorso da mostrare.

Un video software funziona quando aiuta a capire una scelta o compiere un passo.

Parlaci del tuo video